Meteo di Tonino


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TEMP. PIANURA
MIN (°C):
tra +6 e +9
MAX (°C):
tra +12 e +15
TEMP. COSTA
MIN (°C):
tra +9 e +12
MAX (°C):
tra +12 e +15
Previsione del 16-01-2019, fascia 00h - 12h
Ultimo aggiornamento del 18/03/2018 ore 19:25


Aggiornamento meteo di DOMENICA 18 MARZO delle ore 19:00

                                   

Situazione e previsione generale

 

 

 

La primavera meteorologica, cominciata il 1 marzo per convenzione, come ogni anno, continua a mostrare il volto della primavera old style fatto di molta variabilità/instabilità con periodi anche freddi con caratteristiche prettamente invernali, come quello appena cominciato.

Infatti l'entrata della primavera astronomica, che avverrà il 20 marzo, vedrà caratteristiche tutt'altro che primaverili con vento di bora e freddo, assoluti protagonisti della scena, come già prospettato da molti giorni, in questa sede.

Ma veniamo alla situazione attuale che vede un minimo depressionario in ulteriore approfondimento tra sull'alto Tirreno, minimo che ci interesserà parzialmente tra la notte e la mattinata di domani con qualche precipitazione e venti di bora, anche localmente molto forti, proprio per la disposizione delle isobare e del minimo depressionario, il quale andrà a richiamare nelel prossime 24/26h aria via via più fredda.

Il peggioramento del tempo atteso nelle prossime ore tra stanotte e domattina, dunque, avrà caratteristiche invernali con delle piogge, generalmente deboli e a tratti moderate e qualche nevicata a quote basse, con qualche fiocco che potrà scendere localmente anche in alcune aree della pianura e soprattutto su alcune aree della costa, laddove avremo il miglior mix tra precipitazioni e temperature, grazie anche ala presenza di una bora sostenuta e a tratti decisamente forte.

Nei giorni successivi l'aria diverrà via via più secca e fredda con temperature che già tra martedì e mercoledì vedranno dei valori prettamente invernali specie nei valori minimi notturni, anche se, di notte, i valori più bassi, a mio avviso, verranno registrati a partire dalal notte tra mercoledì 21 marzo e giovedì 22 marzo, quando, grazie anche al miglioramento deciso del tempo e alle schiarite ampie, vedemo dei valori su alcune aree anche della pianura, di diversi gradi al di sotto dello zero, mentre in montagna saranno già molto bassi fin dall'inziio della settimana.

La fase invernale investirà un po' tutto lo Stivale con precipitazioni più copiose dall'Emilia Romagna verso il centro sud,dove, come sempre, si avranno le piogge e le nevicate più abbondanti, anche a quote piuttosto basse.

Non escludo che la fase fredda possa proseguire, tra alti e bassi (visto che comunque il sole e alto, e di giorno, specie nelle giornate con il sole, le temperature massime non saranno così contenute, pur ben più basse dei valori medi del periodo), anche verso fine mese e nella prima parte di aprile ma ovviamente l'evoluzione andrà seguita personalmente step by step. 

 

 

 

 

Previsioni dettagliate per il FVG  

 

 

 

Lunedì 19 marzo: il cielo sarà parzialmente nuvoloso o nuvoloso con qualche pioggia generalmente debole e a tratti moderata, più consistente a tratti tra la bassa pianura e la costa, dove sarà più probabile qualche pioggia mista a neve o qualche fase con solo fiocchi, tant'è che su alcune zone non escludo qualche locale accumulo specie laddove ci saranno le precipitazioni più abbondanti e grazie alla bora che soffierà impetuosa.

Sulla media e alta pianura mi attendo fenomeni piuttosto deboli con piogge deboli o piogge miste a qualche fiocco e locali brevi fioccate ma solo su alcune aree, ma senza accumuli di rilievo anche laddove si verificassero, tant'è che su diverse aree si vedrà davvero poco o nulla.

Tra la tarda mattinata e il pomeriggio, ci sarà una generale attenuaizone dei fenomeni (su parte della pianura, coem detto, fin dalle primissime ore) anche sulle aree nelle quali saranno maggiormente presenti in mattinata.

Soffierà bora moderata e tratti forte anche su alcune aree della pianura, forte sulla costa con raffiche anche molto forti.

Le temperature minime saranno generalmente al di sopra dello zero di alcuni gradi, con i valori più bassi, vicini allo zero, laddove appunto ci saranno precipitazioni più copiose con qualche fioccata o nevicata fino al suolo, grazie anche alla bora scura che, se in alcune aree seccherà l'aria (specie medio/alta pianura) in altre invece aiuterà i fiocchi a scendere di più verso il basso.

Le temperature massime saranno generalmente comprese tra 5C e 8C con i valori più bassi laddove insisteranno maggiormente le precipitazioni; in montagna farà decisamente freddo con valori al di sotto dello zero su gran parte delle aree già sopra i 900/1000m circa e localmente anche a quote inferiori.

 

 

 

Martedì 20: alternanza di qualche schiarita e di annuvolamenti anche consistenti con bora ancora protagonista di questa giornata specie sulla costa, con raffiche anche forti sul triestino.

Non mi attendo alcun fenomeno di rilievo, salvo qualche debole e isolata precipitazione.

Le temperature rimarranno ben al di sotto dei valori medi del periodo, anche se le minime a causa delle nubi e del vento non faranno registrare ancora valori molto bassi (saremo generalmente su valori compresi tra 0C e +3C), mentre le massime saranno generalmente comprese tra 7C e 10C, salvo lievi scostamenti da tali valori.

In montagna la temperatura media a 1500m circa sarà molto bassa, intorno ai -4/-5C.

 

 

 

Mercoledì 21: alternanza di schiarite e di annuvolamenti con ulteriore miglioramento del tempo tra il pomeriggio e la sera/notte.

Soffierà ancora bora a tratti moderata sulla pianura centro orientale, sostenuta sulla costa, a tratt forte sul triestino, in attenuazione nella seconda parte della giornata.

Le temperature minime verranno raggiunte presumibilmente verso la tarda serata grazie alle schiarite più ampie con valori che localmente potranno scendere al di sotto dello zero anche in alcune zone della pianura; le massime saranno invece stazionarie o in lieve e locale aumento ma sempre su valori più bassi delle medie del periodo.

In montagna le temperature saranno motlo basse con minime spesso anche inferiori a -10/-15C e con valori anche più bassi in alcune vallate; le temperature medie saranno fino a -7/-8C a 1500m circa.

 

 

 

Tendenza a linee generali del tempo per giovedì 22 marzo: cielo sereno o poco nuvoloso con freddo al primissimo mattino e temperature che risaliranno piuttosto bene nelle ore centrali della giornata, pur rimanendo su valori ancora al di sotto della media del periodo, con temperature in rapida discesa dopo il tramonto su valori nuovamente invernali.

Le temperature minime saranno generalmente comprese tra 0C e -4C in pianura e non eslcudo che su alcune aree in aperta campagna, possano registrarsi anche valori intorno a -5C o inferiori; in montagna ancora molto freddo, con temperature più tipiche del mese di gennaio che di quello di marzo.

 

 

 

PS: Voglio ribadire l'importanza della lettura del testo previsionale e il fatto che le indicazioni grafiche siano semplicemente un ausilio che non fa alcun testo nella previsione, vista la loro genericità e il loro valore puramente indicativo, ergo anche dove vedete spesso i simboli della pioggia o del temporale questo non vuol dire che pioverà sempre ma la spiegazione dell'evoluzione meteorologica è assolutamente da ritrovare nel testo delle mie previsioni!






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  1. Tonino 16/01/2019 11:25
    Ciao marco, mi è piaciuto il tuo intervento in quanto l aria fredda può sia entrare da carcassona portando a una sciroccata di di noi ma anche li bisognerebbe valutare la possibile traslazione verso levante visto che poisi attiverebbe anche la porta della bora. Ovviamente la sinottica a noi più favorevole vuole una entrata dal rodano con contemporanea bora scura e quindi in quota un flusso umido da s sw. Un caro saluto
  2. Marco B 16/01/2019 09:31
    Ciao Tonino, premesso che non se ne può ancora parlare visto che sarà la prossima settimana, se anzichè attraverso la porta del Rodano che ben conosciamo, il freddo arrivasse dalla Carcassonne, cosa potrebbe succedere? Può capitare anche che tutte e due le porte siano percorse contemporaneamente da aria fredda?
  3. Tonino 16/01/2019 09:15
    Grazie di cuore Giorgio, step by step come sempre avanti verso un'evoluzione invernale finalmente dinamica, un caro saluto.
  4. Giiorgio Dordolla 14/01/2019 17:38
    Ciao Tonino...se questa volta ci azzecchi sali di botto ai vertici delle classifiche dei miei meteorologici preferiti. ( cmq. sei già in zona medaglia ) Buona serata.
  5. Tonino 02/01/2019 11:02
    Ciao Arianna, ci vorrà pazienza come ho scritto sul blog per vedere delel dinamiche in grado di portare la neve anche da noi, tra l'altro se leggi qui, sul blog, ho spiegato bene già giorni fa e oggi, quel che accadrà a breve, con una fase fredda nei prossimi giorni ma molto secca, fino alal befana e anche giorni dopo non vedo in vista alcuna dinamica che possa portare la neve da noi, più avanti step by step vedremo se potremo avere dinamiche più ad hoca tra la fine della prima decade del mese o nel corso della seconda decade del mese di gennaio, di certo per ora vedremo le immagini dall'appennino e dalla pioanura e costa del sud, specie lato adriatico con nevicate anche copiose fino al mare, anche sulla Puglia e parte della Sicilia. Segui i miei aggiornamenti qui sul blog ;-)
  6. Arianna 02/01/2019 09:26
    Buon anno Toni. Ho letto che qui da noi l'anno inizierà con correnti gelide che porteranno taaanto freddo e neve dopo la befana..... È così? Ma neve anche qui in bassa (Monfalcone)?
  7. Stefo 01/01/2019 09:29
    Buon anno Tonino e grazie dell'ottimo lavoro che fai
  8. Cris 31/12/2018 16:13
    BUON ANNO anche a te
  9. Tonino 30/12/2018 19:24
    Per ora all'orizzonte,. come spiegato sul blog delle novitàriguardanti l'assetto barico, ma sempre con anticiclone ingerente, quindi per il medio/lungo termine specie dal 2/3 mi attendo una fase fredda, molto fredda ma con aria molto secca. Per eventuali interazioni umide bisognerà vedere il seguito tra la fine della prima e la seconda decade del mese. Come più volte spiegato sul blog resta lo spettacolo desolante delle alpi a secco, e la colpa è non certo eslusivamente del mese di dicembre, secchissimo e molto caldo in q uota, ma anche in un autunno avaro di perturbazioni e di neve in montagna, prorpio nel periodo migliore per i monti. D'altronde che parte dell'inverno sia molto secco non è certo una novità. L'inverno comunque comincerà a mostrare i denti e senz'altro già nel corso del mese di gennaio potremo avere qualche occasione, più in la', per qualche nevicata fino a quote molto basse o pianeggianti e vedremo questo step by step, un caro saluto.
  10. Giiorgio Dordolla 30/12/2018 12:09
    Vabbè....gelo in arrivo ma ho paura niente neve da noi...


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